L'abitato caratterizzato da tre emergenze architettoniche, che occupano altrettanto rilievi morfologici allineati lungo l'asse nord-sud del crinale, montano: la Fortezza carceraria, la Chiesa Madre e i resti del Convento Francescano, oggi auditorium e museo dell'Arenaria a cielo aperto. Il tessuto urbano è composto da vicoli medievali che si intrecciano con strade asfaltate, palazzi di nobili origini si alternano a edifici di recente costruzione, senza tuttavia compromettere 'integrità del'antico tessuto urbano che conserva ancora oggi la sua originale tipologia e bellezza. Circa la toponomastica, il nome potrebbe derivare dall'arabo "Fakhàr" gloriosa, illustre. Infatti il paese secondo V. Amico e G. Straffarello possiede un'antica fortezza, celebre sin dal tempo dei saraceni.
Numerose sono la frazioni che circondano Ficarra, percorrendo la Strada provinciale che da Broloconduce a Ficarra in ordine si incontrano:
- Rinella che dista 4 km dal centro abitato1082.
- San Giacomo, ubicazione di un residence di 12 famiglie.
- Santo Mauro, possiamo considerarla periferia di Ficarra, 1 km dal centro abitato.
Passando il centro urbano di Ficarra e proseguendo verso la provinciale Ficarra-Matini si incontra:
- Natoli, abbastanza popolato e anche qui insediamento di case di edilizia popolare
- Serro, che vede Ficarra dall'alto ad appena 1 km dal centro abitato.
Proseguendo si arriva al bivio del ponte che divide la strada, scendendo verso mare si incontra Serro Abbate con poche case e a 3 Km la contrada di Sauro.
Dal bivio del ponte, andando verso monte, si incontra Crocevia, abbastanza popolato e, proseguendo, si arriva a Matini, la frazione piu' popolata del territorio di Ficarra che dista 8 Km circa dal centro abitato. |